035 Cigar Club, eleganza e passione per iniziare il nuovo anno

Tornano in tavola le emozioni con 035 Cigar Club, l’associazione che sta risvegliando a Bergamo la cultura del sigaro guidata dal presidente Matteo Medici. Il prossimo 29 gennaio, il gruppo di appassionati, porterà nel freddo inverno orobico un tocco di calore sudamericano, con una degustazione di Don Alejandro di Vegas Robaina. Sigaro di prima fascia, tra gli emblemi del fumo lento e mostro sacro per gli aficionados di settore. Ad ospitare la conviviale un’altra location d’eccezione: la Cantina Lemine di Almenno San Salvatore. “Per inaugurare al meglio il nuovo anno abbiamo deciso di ripartire in grande subito dopo le vacanze natalizie – spiega il presidente Medici – proponendo la degustazione di un sigaro grosso e imponente, dalle caratteristiche molto aromatiche, legato all’assaggio delle grappe vincitrici al concorso ‘Spirito di vite’ indetto dall’associazione amica Adid”. La cultura bergamasca fa quadrato, e intende rilanciarsi nel 2014 proseguendo sulla linea tracciata gli scorsi mesi. “Il nostro club è in forte crescita – prosegue Medici – e noi non abbiamo mai nascosto le nsotre ambizioni”. Durante la serata è previsto anche un intervento a carattere finanziario da parte di Ornella Pesenti e Elisabetta Alborghetti, che intratterranno gli ospiti con una interessante digressione “sulla pianificazione finanziaria personalizzata, attraverso la quale hanno realizzato un servizio di Consulenza Evoluta, basata sulla trasparenza e la totale assenza di conflitto di interesse”. A coronare il tutto, l’allure di una cornice di prim’ordine, nelle sale della Cantina Lemine, dove a regnare è la filosofia culinaria. “Ciò che voglio trasmettere con i miei piatti è proprio il concetto del cibo non come fonte esclusiva di nutrimento del corpo – spiega lo Chef Padron Alberto Magri – ma anche come fonte di nutrimento per lo spirito”. A confermare l’importante crescita anche il governatore bergamasco di Adid, il ristoratore Marco Falconi: “i distillati e ora, speriamo, anche i sigari, sono pronti a vivere una seconda giovinezza – aggiunge – sono passioni, da conoscere e degustare con moderazione, per viverne appieno cultura e sapori. Il nostro obiettivo è aprire queste forme di cultura a tutti”. Tra gli sponsor della serata anche la nostra società di editoria, marketing e tipografia MTSM, che sostiene nell’ambito della comunicazione il club del fumo lento.

 

 

 

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Nembro Danza: clienti, visibilità e nuove occasioni, l’esempio di un piano marketing targato MTSM

Investire significa crescere, rateizzando e monitorando passo a passo i risultati. Sul blog della nostra società di marketing, Loredana Curnis – presidente dell’Associazione Nembro Danza -, racconta la crescita della sua realtà lavorativa in soli tre mesi dall’acquisto di un nostro pacchetto marketing.

 

“Sono stati tre mesi di intesa attività, nei quali abbiamo affiancato – alle già consolidate attività – il progetto studiato dal dott. Gamba di MTSM. Le nostre finanze ci consentivano un investimento cauto, e abbiamo chiesto lo studio di un pacchetto marketing base, ma soprattutto rateizzato, per poter valutare se i risultati fossero pari all’investimento, mese per mese. Ad occuparsi dell’aspetto gestionale sui social media è stata la nostra responsabile Lucrezia Carraro, che ha fatto due sedute di consulenza gratuita presso MTSM, essendo stato un servizio post vendita incluso nel pacchetto. Ci siamo mossi in maniera graduale sulle piattaforme, con una precisa strategia, e nel giro di questi tre mesi abbiamo ottenuto: visibilità, clienti nuovi e soprattutto una grande proposta”.

KaraKiller è una gara di canto abbinata, all’interno dell’esibizione stessa, ad una prova di abilità. Idea nata dalla fusione tra gare tradizionali di karaoke ed un format alla ‘Giochi senza Frontiere’ .
Si divide in due fasi: la prima dedicata alle Selezioni, dove i partecipanti capiranno cosa vuol dire affrontare le prove di KaraKiller. Questa fase serve soprattutto ai partecipanti per testare le varie canzoni/prove e selezionare chi è abile per partecipare alla Gara. La seconda fase è la Gara: ad ogni serata eliminatoria ci sarà un vincitore che passerà alle semifinali, avverranno inoltre alcuni ripescaggi con un metodo che sarà stabilito nel Regolamento. La Giuria sarà formata da una parte tecnica, ovvero ospiti e addetti ai lavori che daranno un giudizio tecnico per quanto riguarda il canto, il pubblico presente al locale che voterà l’abilità nell’ affrontare le prove ed i telespettatori che voteranno espressamente per i ripescaggi . Le finali serviranno a stabilire il primo vincitore di KaraKiller, che oltretutto vincerà un Viaggio offerto da uno Sponsor.
Le serate si svolgeranno ogni Mercoledì sera presso il Discobar Madison di Casnigo in via lungo romna, n° 33 a partire dal 4 Dicembre 2013 fino al 30 Aprile 2014 (escluso il 25 Dicembre 2013 ed il 1 Gennaio 2014), presentate da Paola Battaglia e Beppe Duci, la televisione ufficiale sarà Bergamo Tv che manderà in onda le riprese nella nuova trasmissione dedicata alla Gara stessa due volte a settimana.

Fiera del Casinò 2013, il liberty che sposa l’innovazione.

ITorna a splendere il Casinò di San Pellegrino, che riapre le maestose porte ed alza il sipario sulla prima Fiera degli Sposi della Valle Brembana, che ha animato l’ultimo week end di ottobre, ammaliando il grande pubblico sotto il bellissimo soffitto affrescato, gloria dello stile liberty di inizio ‘900. E, oltre alla fiumana di visitatori e promessi sposi, tra le arcate del Casinò, è passata anche l’innovazione: un rilancio in grande stile che ha visto promotrici numerose attività commerciali provenienti da tutta Bergamo, soprattutto dalla Valle Brembana stessa, ma anche dalla Lombardia, come Mantova e Cremona, per fare un esempio. Una fiera delle novità e delle vanità, ma anche delle innovazioni, che hanno visto all’unanimità, nell’abito da sera di Pigal Boutique di Villa d’Almè, il reale colpo di scena della manifestazione fieristica. Una rivoluzione per la tradizionale sfera delle cerimonie, ed un nuovo spunto per l’abbigliamento del domani. L’idea è nata da un attento studio condotto dall’azienda bergamasca Bluestein in sinergia con la nota boutique, che hanno trovato il fil rouge che potesse unire il design d’avanguardia dell’arredamento con il settore dell’abbigliamento. L’abito di Pigal è stato interamente intarsiato da un filo di fibra ottica, che ha seguito le linee sartoriali del vestito partendo dalla gonna e arrivando fino al corpetto. Il Risultato si è rivelato stupefacente: il nero del tessuto messo a contrasto con la venatura dorata della fibra ottica, leggera e dinamica, che scorreva lungo il vestito come un normale filo di cotone. Ecco un esempio, dunque, di come l’innovazione possa aprire un varco nella saturità del mercato odierno; come un’idea che si riteneva esclusiva del settore arredamento, attraverso fantasia e precisi studi, possa essere riadattata in funzione della sua versatilità, e diventare la marca distintiva di un semplice abito, comune a tanti altri, che lascia scoperto il collo della fortunata che lo indosserà, per essere rivestito non di perle, ma bensì di una collana di fibra ottica aggrovigliata e illuminata. Per chi lo avesse visto dal vivo, l’effetto promanato è quello di una frusta incandescente, che dà l’idea di essere un tutt’uno con l’abito stesso. Miglior esempio di questo trait d’union tra design, artigianato e abbigliamento, era la vicinanza dello stand di MTSM Srl, esattamente accanto a quello di Pigal nell’atrio del Casinò. “Il bancone realizzato per MTSM – spiegano i tecnici Bluestein -, presenta la tradizionale base lignea, con una pedana e degli scompartimenti nella parte sul retro che sfruttano appieno la sua duttilità”. E proseguono: “da lì, ci siamo mossi ricavando una piccola nicchia in cui nascondere un generatore di energia che dà l’impulso alle fibre ottiche, una volta microfratturate, di illuminarsi, conferendo nella resa estetica un elegante effetto ghiacchio”. Le fibre ottiche, a loro volta, sono state manualmente infilate nei passaggi di leggerissimi pannelli di policarbonato, dal colore neutro, che riflette e amplifica la luce provocata dalle fibre stesse. “Si tratta di un’applicazione unica, da  noi ideata – concludono – che consente di essere adattata sia per pavimentazioni, che interpareti, che realizzazioni su misura”.